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Gli articoli su Internet dedicati ai motori di ricerca
 

Settembre 2004
::
Il SES arriva a Stoccolma
Qual'è il prossimo imperdibile evento nel settore SEM (Search Engine Marketing)? Il SES di Stoccolma, nei giorni 27 e 28 del prossimo ottobre! Difficile immaginare una location migliore della Svezia per il Search Engine Strategies, con SEO da tutt'europa e responsabili marketing di agenzie e importanti società interessate a lavorare con i motori di ricerca.
Le varie sessioni nei 2 giorni di conferenza forniranno le informazioni e i dati necessari per comprendere in quale modo stà evolvendo il settore dei motori di ricerca e come continuare a fare business attraverso gli strumenti e le soluzioni che offrono al mercato. Ad Maiora non può mancare tra gli sponsor dell'evento e partecipa anche in qualità di espositore e relatore, con l'intervento di Massimo Burgio (San Francisco Branch Manager) nella sessione di giovedì "European Search Landscape", moderata da Chris Sherman (SearchEngineWatch.com)

:: Google IPO
L'offerta pubblica di acquisto del popolare motore di ricerca statunitense ha finalmente visto la luce. Giovedì 19 agosto gli investitori hanno premiato Google, che ha aperto la giornata a 100,01$ per azione, dopo averne immesse nel mercato 19,6 milioni e già a fine giornata ha registrato un piccolo rialzo. Grazie al giudizio "buy" di alcune agenzie il titolo ha continuato una crescita lenta ma continua e oggi si muove intorno ai 108 dollari. A limitare il rialzo ha partecipato la pessima valutazione nello Standard&Pure's 500, che valuta la struttura di controllo della società, troppo legata ai due fondatori della società e all'amministratore delegato Eric Schmidt. La valutazione ha prodotto un quoziente pari a 0,2...su una scala da 0 a 100. Il più basso fra tutte le società dello S&P 500.

Giugno 2004
:: Pubblicità grafica su Google, un passo avanti e due indietro?
Il motore di ricerca che continua a far lievitare gli utili grazie agli inserzionisti del programma AdWords, ha deciso di introdurre anche gli annunci illustrati, ma solamente per i partner del programma AdSense che vorranno aderire a questa possibilità. Qualcuno infatti potrà aver già visto all'interno di alcuni siti, qualche immagine al posto dei soliti link testuali.
La funzione è attualmente disponibile in versione beta per tutti gli inserzionisti, in più lingue e oltre 250 paesi.

Banner: 468 x 49Leader board: 728 x 79
Inline rectangle: 300 x 239Skyscraper: 120 x 578

Sebbene l'aspetto sia simile, gli annunci illustrati sono estremamente diversi dai classici banner, in termini di rilevanza per il lettore. Gli annunci illustrati di Google vengono fatti corrispondere al contenuto di una pagina Web tramite la stessa provata tecnologia di definizione del pubblico destinatario alla base degli annunci di testo AdWords. Sarà il sistema a scegliere il caso in cui far comparire i messaggi testuali oppure quelli in forma grafica. Promossa da Google come una svolta e ampiamente discussa su siti, blog e forum di tutta la Rete, questa mossa lascia perplessi in molti. La pubblicità testuale sembra aver affiancato quella grafica, spesso sostituendosi a questa in molti portali con soddisfazione reciproca di inserzionisti ed editori. Si è parlato a lungo delle difficoltà del classico banner e dei formati che nel tempo hanno cercato successo, Google sembra intenzionato a riportarlo in vita. Sicuramente sono un ulteriore strumento al servizio delle aziende che alle volte non riescono ad esprimere degnamente i plus dei loro servizi e prodotti con poche parole, ma rimane da chiarire il sistema di targettizzazione che porterebbe alla visualizzazione degli annunci illustrati al posto dei link testuali. Gli editori, dal sito del quotidiano fino al blog dell'hobbista, nutrono seri dubbi sulla percentuale di click through che produrranno questi spazi grafici, mentre gli inserzionisti sperano di poter ottenere un po' di awareness a basso costo. Riuscirà Google a soddisfare entrambi?

:: La directory di volontari DMOZ offre il listing dei feed RSS e Atom, infatti in basso alle categorie è ora visibile una sezione separata che elenca i feed in formato XML.

Maggio 2004
:: Google IPO
Dopo tantissimi rumors, che nei mesi scorsi abbiamo evitato di riportare per non confondere le idee, Google ha finalmente comunicato alla SEC (la Commissione di controllo della Borsa negli USA) il suo ingresso nelle borse, precisamente l'intenzione di quotarsi al Nasdaq e alla borsa di New York. Sarà messo in vendita un pacchetto di azioni del valore totale di 2700 milioni di dollari, una cifra notevole che configura l'imminente IPO come una delle più ricche della storia recente degli Stati Uniti. Le azioni di Google saranno disponibili entro 60 giorni e potranno essere acquistate sia dai grandi che dai piccoli investitori. Per arrivare alla quotazione Google ha dovuto rendere pubblici una serie di dati economici molto interessanti: sappiamo ad esempio che è in attivo fin dal 2001, ha registrato un utile di 105.6 milioni di dollari nel 2003 ed è previsto arrivi a 256 nel 2004! I maggiori garanti dell'offerta pubblica di azioni sono Morgan Stanley e Credit Suisse First Boston.

:: Nuova targettizzazione "locale" per gli annunci del programma AdWords di Google. Dal pannello di controllo è ora possibile selezionare le province italiane sulle quali impostare le campagne. Al momento attivo solo per Canada, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, UK e USA, permette di far apparire i nostri annunci solo a chi ricerca argomenti correlati alla località da noi scelta. Nella stessa campagna non potremmo però impostare aree diverse in country diverse, perciò una campagna sull'Italia potrà interessare Cuneo e Bologna, ma non la provincia di Parigi. Altra interessante funzione è il targeting per località personalizzato, con il quale possiamo impostare la localizzazione geografica esatta (longitudine e latidudine oppure indirizzo) e aggiungere la distanza che ci interessa coprire, impostando la misura di un ipotetico cerchio da disegnare intorno a noi (minimo 35 km). Il sistema di localizzazione si basa sull'indirizzo IP. Cosa accade se Google non riesce ad associare una località alla query dell'utente? In questo caso verranno visualizzati gli annunci con target nazionale o globale. Rimane comunque invariata al possibilità di gestire una campagna secondo i parametri fino ad oggi utilizzati. In pratica queste funzioni di localizzazione si aggiungono alle precedenti, fornendo un'ulteriore strumento per massimizzare i risultati delle nostre campagne di keyword advertising.

Aprile 2004
:: Yahoo! colonizza anche i database di AltaVista e AllTheWeb
Alla fine è successo, se ne parlava da mesi ed è accaduto anche prima del previsto. Da qualche giorno i due motori di ricerca, di proprietà di Yahoo! già da tempo, visualizzano risultati presi dal nuovo database. Nel caso di AllTheWeb il numero dellle pagine ricercabili è diminuito, anche se probabilmente lo spider di Yahoo! lavora alacremente per incrementare il database attuale. Non è una notizia felicissima per i navigatori che utilizzavano l'ottimo motore norvegese che negli ultimi anni si era più volte distinto come uno dei migliori motori della Rete.

:: Google cambia look e non solo.
Molti lettori avranno già notato che qualcosa in Google è cambiata, infatti è stato operato un make-up molto leggero, sostituendo ad esempio le etichette superiori per la scelta del database specializzato da interrogare, con semplici link testuali. Ai precedenti collegamenti, almeno per Google.com, si è aggiunto quello a Froogle, anche se continua ad apparire la scritta BETA sotto al suo nome e quello "more", che riporta ad una pagina dedicata all'accesso ad alcuni contenuti e servizi meno conosciuti di Google. E' qui che potremo trovare il link alla directory, eliminato da quelli in alto perchè sempre meno utilizzato dagli utenti. In questo modo Google riesce ad allontanare almeno in parte la sua immagine da quella dell'Open Directory Project e dai problemi di aggiornamento che caratterizzano il rapporto fra i due database. Anche la presentazione dei box pubblicitari del programma Adwords è cambiata. Spariscono i colori e la riquadratura, per cui l'apparenza ora è di semplici risultati alternativi a quelli organici presentati sulla sinistra. In cima alla pagina appare sempre più difficile vedere le pubblicità del programma Adwords, probabilmente sono posizioni destinate e sparire, sostituite dai risultati di Froogle e dalle news, a seconda delle keyword digitate. Per vederne un esempio possiamo digitare in Google.com "canon A70", una fotocamera digitale, e vedremo in alto 3 annunci derivati dal database di Froogle.

Marzo 2004
:: Nasce E-SEMA
Le 4 più importanti società di search engine marketing uniscono le forze per lanciare a New York E-SEMA, la European Search Engine Marketing Alliance. La francese 1ère Position, l'italiana Ad Maiora, la spagnola Atraczion e la tedesca Metapeople sono le società fondatrici della nuova organizzazione (o alleanza) nata con l'obiettivo di fornire alle realtà extra-europee soluzioni fornite da specialisti SEO e SEM locali. I servizi offerti in Europa e all'estero comprendono i più efficaci strumenti di web-marketing, dall'ottimizzazione al posizionamento dei siti per la visibilità sui motori di ricerca, servizi di keyword advertising e XML feeds, fino alle più recenti tecniche di tracking delle visite e calcolo del ritorno sugli investimenti (ROI)

:: Il nuovo motore di Yahoo!
La directory più famosa della rete si è alla fine staccata dal database di Google, come annunciato da tempo. Con una mossa a sorpresa anziché utilizzare la tecnologia di Inktomi, nel suo "parco motori" dal 2002, ha presentato un algoritmo tutto fatto in casa. Yahoo! Search è alimentato dallo spider SLURP e per ora serve i risultati solo negli USA. Nelle tante versioni regionali, come quella italiana, troviamo ancora il database di Google. Il nuovo indice, che vanta già oltre 2 miliardi di pagine web, consentirà presto l'inclusione di nuove URL tramite un programma che dovrebbe miscelare elementi dei modelli "pay for inclusion" e "pay per click". I due programmi a pagamento per l'inclusione nell'indice e nella directory, insieme ai link sponsorizzati derivati da Overture e alla più classica pubblicità grafica, permettono a Yahoo! di iniziare il 2004 con solide fonti di revenue.

Febbraio 2004
:: L'ultimo trimestre del 2003 è stato per Yahoo! un periodo positivo, concluso con +62% di profitti. Forte di questo risultato ha quindi deciso di eliminare lo scomodo partner tecnologico dai risultati delle sue ricerche. Dal 31 di marzo Yahoo! dovrebbe abbandonare Google e utilizzare ufficialmente il database di Inktomi, società acquisita nel corso del 2002. Questo significa, quindi, che Google passerà bruscamente a fornire risultati "solo" al 50% degli utenti della Rete e non più all'attuale 80%. Questo cambiamento non impatterà comunque gli inserzionisti del programma Adwords, perchè Yahoo! non visualizza i link testuali di Google all'interno dei risultati, mentre avrà un impatto notevole sul traffico della maggior parte dei siti web. A questo punto è utile domandarsi come recuperare il traffico di Yahoo!. I sistemi per entrare con sicurezza e in tempi brevi nel database di Inktomi sono attualmente due: Index Connect, basato sul modello Cost Per Click e Search Submit, basato invece sul modello Pay Per Inclusion e che richiede un costo fisso per ogni pagina da indicizzare.

:: In varia forma e numero MSN, il frequentato portale della Microsoft, ha mostrato per lungo tempo i risultati della directory Looksmart. Attualmente gran parte di questi risultati sono a pagamento, perciò MSN ha deciso di abbandonare questi listings che andrebbero ormai a diminuire la rilevanza dei risultati globali del motore. Per questo motivo i risultati di Looksmart stanno lentamente scomparendo dai tanti siti MSN sparsi per il mondo, anche se non sappiamo quando e se scompariranno da tutte versioni locali di MSN. Gli unici risultati a pagamento dovrebbero perciò essere quelli di Overture.

Gennaio 2004
:: Google Stemming
Google ha iniziato ad utilizzare lo "stemming" delle parole chiave, cioè ricercare oggi su Google un termine specifico determina la ricerca anche per i termini che il motore ritiene simili, le sue forme plurali, ecc.
Utilizzando una query composta da più termini possiamo evitare questa espansione del campo di ricerca usando le virgolette, come normalmente viene fatto per ricercare una frase esatta. Se invece vogliamo limitare la funzione di stemming per un singolo termine dobbiamo utilizzare il segno "+" davanti al termine.
Se cerchiamo ad esempio "car rental" vediamo che fra i risultati sono state comprese anche le parole "rent", "rentals" e "cars". Possiamo evitare tutto ciò scrivendo "+car +rental". Questa funzione è abbastanza utile per chi ricerca in Rete, anche se sarebbe interessante sapere esattamente quali sono le forme alternative coinvolte dalla nostra ricerca.

:: Nuove ricerche per Yahoo!
Inktomi ha lavorato negli ultimi mesi all'utilizzo dei brevetti di AltaVista e FAST, acquistati da Yahoo! nel corso del 2003, per creare una nuova piattaforma di ricerca. Nei prossimi giorni assisteremo pertanto ad una evoluzione della ricerca online attraverso l'implementazione di questa piattaforma all'interno dei numerosi siti, portali e motori di ricerca che fanno riferimento a Yahoo!, ad iniziare dal database di backfill di Overture. Per questo motivo è logico aspettarsi che la nota directory Yahoo!, in tutte le sue regionalizzazioni, possa a breve abbandonare lo scomodo partner tecnologico Google per dotarsi del nuovo gioiello sviluppato da Inktomi.

:: SES, il famoso convegno Search Engine Strategies, ha in programma un'interessante sessione di 4 giorni sulla Est Coast, precisamente a New York dal 1 al 4 di marzo 2004. E' disponibile l'agenda completa dell'incontro.

 

Dicembre 2003
:: Sono stati resi noti i dati della seconda tornato di interviste, svolte nel periodo maggi-agosto 2003, dell'ultima ricerca condotta dall'Osservatorio IMR che riguarda l'utilizzo dei motori di ricerca da parte delle aziende italiane.
Il 75% circa delle aziende intervistate afferma di aver svolto attività di web marketing, di cui il 60% ha cercato visibilità sui motori di ricerca e oltre il 40% non ha investito denaro per questo tipo di attività, trovando al suo interno le risorse per portarle avanti. Fra i molti dati presentati dallo studio emerge come il 38% di chi dichiara di non aver mai svolto attività di visibilità sui motori l'ha fatto perchè all'oscuro delle opportunità disponibili e ben il 16% non ha fiducia nei motori quali strumento di marketing. I motori sui quali si concentrano gli sforzi sono sicuramente Google, Yahoo!, Virgilio e le finalità per operatori e aziende si dividono quasi equamente fra la ricerca di brand awareness e direct response. La finestra sul futuro vede l'intenzione delle aziende a non aumentare il budget allocato, concentrandosi nell'ottimizzazione delle attività tutt'ora in corso. Oltre il 25% afferma di essere intenzionato a provare altre opportunità d'investimento proposte da agenzie specializzate, web agency e centri media.

:: I link pubblicitari di Spinks, distribuiti sul network di About.com, saranno presto sostituiti da quelli del cicuito AdWords di Google. Il noto motore di ricerca ha infatti acquisito Sprinks che non esisterà più come motore di ricerca a se stante. I clienti potranno chiedere di essere risarciti per il denaro versato nei loro account e non ancora speso.

Novembre 2003
::
Rispondi e Vinci - MotoriDiRicerca.IT in collaborazione con Novatris ti invita a partecipare a NetObserver, il sondaggio sugli usi e costumi di chi vive Internet. PUOI VINCERE 1500 euro! Per rispondere al questionario bastano 5 minuti.

:: Lycos sceglie AdSense - Secondo il noto portale quotato da tempo al NASDAQ, la pubblicità testuale targhettizzata aumenta la user experience, fornendo nello stesso tempo una buona fonte di revenue aggiuntiva.
L'accordo ha estensione pluriennale, di durata non meglio specificata, e coinvolge i tanti siti della società americana. Possiamo vedere quindi gli ormai noti box testuali fra le pagine di AngelFire, HotWired, Lycos.com, MatchMaker, Quote, Terra.com, Tripod, Wired e altri.

:: Cresce il Budget destinato ai Motori di Ricerca? - Interessante studio condotto da Insightpress tramite interviste a 469 manager americani che si occupano di pianificazione pubblicitaria (media Planner e media Buyers). Se la crescita del budget da spendere in pubblicità nel 2004 è solo del 3,3%, notevole è il +20% previsto per la parte destinata al web advertising. Ancora più interessante l'ipotetica crescita del 40% del budget destinato ad alla promozione attraverso i motori di ricerca. In pratica sembra che i manager siano più interessati ai canali interattivi, tanto da decidere di limare i budget per i canali classici, come TV via cavo, giornali e riviste.

 

Ottobre 2003
MotoriDiRicerca.it è nella finale di WEB AL TOP
, quindi fra i 64 migliori siti italiani, votaci!
La gara è alquanto particolare, con sfide ad eliminazione diretta degne dei tornei del Grande SLAM! Il programma degli scontri: al primo turno MotoriDiRicerca.IT incontra niente meno che Google, probabilmente perchè rientra nella categoria "motori di ricerca" in senso lato. Con l'aiuto di tutti i lettori del sito potremmo arrivare a vincere questo scontro che definiamo impari, quindi invitiamo tutti a votarci, a partire da oggi e fino al 12 ottobre, magari coinvolgendo parenti e amici per battere il colosso americano dei motori di ricerca! Per votare è necessaria una velocissima registrazione.

OSSERVATORIO IMR
L'ultima ricerca condotta dall'Osservatorio IMR ha riguardato l'utilizzo
dei motori di ricerca da parte delle aziende italiane. L’IMR è l'Osservatorio sui Media Digitali Interattivi, per lo studio e l’approfondimento delle modalità di gestione dei Nuovi Media. Si tratta della prima ricerca del genere condotta in Italia
e dai dati emerge che solo due aziende italiane su tre svolgono attività di visibilità sui motori di ricerca tra le azioni di web marketing. Investono sui motori di ricerca molto poco, anche se poi giudicano questa attività tra le più efficaci.
Non sono ancora disponibili i dati completi, ma potete leggere un commento su quelli già comunicati nel Blog di Mauro Lupi.

Godado estende la sua partnership con il Gruppo Tiscali, per cui i suoi inserzionisti ottengono maggiore visibilità per i loro link a pagamento nelle sezioni dedicate ai BLOG di Tiscali ed Excite. Ad esempio i primi tre siti posizionati su qualsiasi parola-chiave appartenente al canale Viaggi di Godado appariranno nel Blog di Tiscali dedicato ai Viaggi come "Siti consigliati", consentendo così agli utenti dei Blog del gruppo Tiscali di beneficiare della presenza di link a siti attinenti ai contenuti della pagina che stanno vistando in quel momento.

 

Settembre 2003
Cosa è emerso al Search Engine Strategies di San Jose (California)?
A mente fredda Mauro Lupi prova a schematizzare i principali driver che spingono il settore:
- È (finalmente) maturata la consapevolezza dell'importanza e, soprattutto, dell'efficacia del search engine marketing da parte delle aziende le quali, nel contempo, utilizzano con maggior convinzione le società di consulenza specializzate rispetto al fai-da-te
-I principali portali e motori di ricerca hanno trovato nel keyword advertising
una consistente fonte di ricavo, e questo ha ribadito il ruolo strategico della funzione "search"
-La disponibilità dei posizionamenti a pagamento ha facilitato la conoscenza
dei servizi di visibilità sui motori di ricerca
-Le barriere contro lo spam hanno permesso ai search engine di migliorare
la rilevanza dei risultati con il risultato di ripulire il mercato da aziende di servizi approssimative ed incompetenti
-La concentrazione in atto tra le aziende del settore permette di puntare su strategie di visibilità più consistenti
-La disponibilità di ricerche di mercato sugli economics del settore e l'attenzione di molte banche d'affari, stanno dando un forte risalto anche agli aspetti finanziari del fenomeno
-Le principali società specializzate (SEM/SEO) riescono a sviluppare veri e propri progetti di marketing (compresa la misurazione del ROI) e non si limitano agli aspetti tecnologici.
Per ulteriori approfondimenti sui pensieri digitali di Mauro Lupi
potete visitare il suo Blog: "Mauro Lupi's blog".
 

Nuovi matching per Overture.
Interessante novità per la gestione del keyword advertising con Overture, che ha introdotto 2 nuove possibilità di matching, cioè di "corrispondenza" delle parole chiave. Le opzioni di corrispondenza delle parole chiave consentono di ottimizzare
ulteriormente le ricerche impostando la visualizzazione dell'annuncio solo per determinate ricerche eseguite con le parole chiave specificate. La corrispondenza più semplice è quella "inversa", cioè la possibilità di indicare a quali termini non vogliamo che si associ il nostro listing. Possiamo poi scegliere fra lo STANDARD, il PHRASE e il BROAD match. La principale fonte di traffico per tutti gli inserzionisti Overture è lo Standard match e si riceve traffico con:
- Corrispondenza (match) esatta con le parole chiave
- Variazioni singolare/plurale delle parole chiave
- Errori ortografici comuni contenuti nelle parole chiave
Il Phrase match rispetta l'esatto ordine dei termini, per cui scegliendo "scarpe da ballo" potremmo essere visibili anche per le query "scarpe da ballo economiche" o "piccole scarpe da ballo". Broad match, invece, prevede che le parole chiave vengano inserite nella ricerca dell'utente in qualsiasi ordine.
Quindi, riprendendo l'esempio precedente, potremmo essere visibili anche per le query "abbigliamento da ballo scarpe" o "scarpe Roma da ballo". Chiaramente valgono anche per gli ultimi due tipi di match le caratteristiche di corrispondenza dello standard.
Importante tener presente che Overture darà la precedenza alle keyword con il matching di tipo standard, al di là delle differenze di bid con chi invece ha scelto altri tipi di matching.
Questa recente implementazione nel sistema di Overture è sicuramente dovuta
alle molte richieste in tal senso provenienti dagli inserzionisti, ormai abituati al sistema analogo che Google ha sempre offerto nel suo programma Adwords.
 

Luglio 2003
Aria fresca per Arianna

Il primo motore di ricerca italiano, nato nel 1996, cambia veste grafica e introduce numerose novità.
- La grafica dell'home page è ora pulitissima ed essenziale, così come risultano snellite anche le pagine contenenti i risultati delle ricerche.
- Il posizionamento dei risultati e' determinato da un nuovo algoritmo.
Per offrire i siti che meglio rispondono alle ricerche effettuate, Arianna "valuta" un sito attraverso tre diverse tecniche: la link popularity; l'analisi concettuale (basandosi su tecniche di analisi del linguaggio naturale (NLP) Arianna comprende i concetti espressi dal documento; l'analisi testuale.
- Libero ora ospita al suo interno anche la ricerca nel Web attraverso Google,
ampliando le fonti d'informazione e tenedole distinte.
- Nell'ordinamento dei risultati viene data la precendenza alla ricerca effettuata all'interno delle molte sezioni del sito di Libero, vengono poi i link sponsorizzati di Google e infine quelli prelevati dal database di Arianna. Sarà il tempo e la pratica a svelare quanto questi cambiamenti migliorino l'attinenza dei risultati e possano dare alla ricerca di Libero nuova energia.

YAHOO! ACQUISTA A SOPRESA OVERTURE
Un'acquisizione strategica per Yahoo!, dopo l'acquisto di Inktomi in questo stesso anno. Uno scossone, in effetti, nel mondo dell'online advertising. Yahoo! comprerà Overture per 1.63 miliardi di dollari in azioni e contanti. In questo modo Yahoo! acquisisce un vantaggio notevole sul grande player di riferimento del settore, Google, sfindandolo quindi anche sul piano del Keyword Marketing.
Già nel 2002 Yahoo! aveva ricavato il 14% del suo fatturato dalla partnership con Overture, avvantaggiandosi della crescita del fatturato globale della pubblicità online legata ai collegamenti sponsorizzati.

Si estende la collaborazione fra Godado e IlTrovatore. Iniziata prima in ambito tecnologico con l'utilizzo da parte di Godado dell'ampio database di siti italiani de IlTrovatore, si estende ora sul versante commerciale. I primi 3 risultati di ricerca de IlTrovatore Onsite (distribuiti su migliaia di pagine
nel Web italiano) saranno occupati dai Clienti Inserzionisti di Godado, secondo la logica di partnership (Godado Co-Brand) che sta dando grandi soddisfazioni ai Clienti Inserzionisti.

Giugno 2003
ESPOTTING ANNUNCIA LA FUSIONE
CON FINDWATH.COM
Il Consiglio di Amministrazione di ESPOTTING MEDIA INC., il più grande media di pubblicità on-line in Europa, oggi annuncia di aver formalizzato un accordo di fusione con FindWhat.com società quotata al Nasdaq (Nasdaq FWHT), leader nello sviluppo e fornitura di servizi di marketing performance-based rivolti al mercato Internet.
Entrambe le società operano nel mercato del marketing on-line con l'obiettivo di mettere in contatto i consumatori, maggiormente propensi all'acquisto di prodotti e servizi on-line, con gli inserzionisti che offrono questi prodotti e servizi.
La fusione dovrebbe essere chiusa nel quarto trimestre del 2003 ed è soggetta alle consuete condizioni di closing.
Sia FindWhat.com che Espotting distribuiscono le proprie inserzioni attraverso un proprio Network. Insieme, gestiscono 2,25 miliardi di ricerche al mese.
Craig Pisaris-Henderson sarà confermato Presidente e Amministratore Delegato della società derivante dalla fusione, con Phillip Thune COO/CFO di FindWhat.com e Anthony Garcia CTO di FindWhat.com che manterranno gli stessi ruoli anche dopo la chiusura dell'operazione. Daniel Ishag fondatore e CEO di Espotting diventerà Vice Presidente/Vice Chairman,mentre Seb Bishop co-fondatore di Espotting sarà chief commercial officer, Jonathan Bunis attuale COO di Espotting diventerà Presidente Europa/President-Europe e Stephen McDonnell attuale CFO di Espotting diventerà SVP-Europe.
Dave Rae attuale EVP di Findwhat.com avrà nella nuova società l'incarico di Chief Strategy Officer.

Per approfondire:
Leggi il comunicato
espotting
findwhat

INTERNET CERCA ROMA
Sono online gli atti della ricerca sugli interessi
degli utenti per la Capitale. Ad Maiora ha realizzato uno studio su tutte le ricerche on-line comprendenti la parola Roma e le sue declinazioni. Sono stati analizzati le interrogazioni effettuate sui maggiori motori
di ricerca dagli utenti di internet italiani ed europei. Gli atti della presentazione "Internet cerca Roma" sono disponibili online.

L'ULTIMA RICERCA DI ONESTAT
Onestat.com, società di analisi del traffico in Rete, conferma il predominio di Google anche per i mesi di Marzo e Aprile di quest'anno.
I 7 motori di ricerca che hanno portato più visitatori ai siti che utilizzano i servizi di OneStat.com sono:
1. Google 55.2%
2. Yahoo 21.7%
3. MSN Search 9.6%
4. AOL Search 3.8%
5. Terra Lycos 2.6%
6. Altavista 2.2%
7. Askjeeves 1.5%
Questi numeri derivano dal comportamento di circa 2 milioni di visitatori in 100 diversi paesi del mondo.

Maggio 2003
Anche se l'obiettivo non dichiarato è tenere testa al sempre giovane e dinamico Google, la nuova veste grafica di Yahoo! Search non si differenzia da quest'ultimo per originalità. Il minimalismo, le proporzioni...insomma le somiglianze sono evidenti. Somiglianze che ritroviamo nei box testuali sulla destra del layout ed anche un po' nelle "etichette" sulla sinistra, che permettono di accedere rapidamente ad alcuni servizi di ricerca specifici: directory, news, yellow pages, images e maps. Attualmente i risultati di default delle ricerche utilizzano sempre il database di Google anche se, con molta probabilità, Yahoo! stà cercando il modo di far fruttare il recente acquisto di Inktomi senza perdere la rilevanza dei risultati e la ricchezza del database offerto da Google.

Chi non conosce Gator e suoi sotto-software che gestiscono gli spazi pubblicitari
di chi, più o meno volontariamente, li ha installati nel proprio computer? Overture sicuramente ne è a conoscenza, tanto da aver siglato con Gator un accordo per visualizzare da 8 a 10 link a pagamento in una finestra pop-under che si aprirà quando l'utente effettuerà una ricerca. Per assurdo questo avverrà anche nel caso l'utente ricerchi attraverso il principale competitor di Overture. Potremmo quindi ritrovarci i link a pagamento di Google e di Overture in diretta concorrenza, anche se in due distinte finestre del browser. Questo annuncio stà facendo discutere, soprattutto perchè gli inserzionisti di Overture pagherebbero per comparire nei risultati dei partner e non per essere inclusi in quantomeno discutibili sofware e comparire in irritanti finestre secondarie del browser.

Aprile 2003
Looksmart
ha acquisito GRUB società sviluppatrice di software collaborativo. In questo modo potrebbe ottenere la potenza di calcolo necessaria ad eseguire frequenti update del database, grazie all'eventuale collaborazione di tutti i PC che decideranno di scaricare la piccola applicazione.
Lo stesso tipo di progetto intrapreso dal SETI program o da Google per l'Università di Stanford, integrato tutt'oggi nella Google-Bar.
Forse le soluzioni di elaborazione distribuita potrebbero realmente essere la soluzione economicamente vantaggiosa per molti motori di ricerca, ma quanto sarebbe corretto che una società usasse la potenza di calcolo del nostro computer per il suo business, nonchè la nostra connessione e la banda necessaria?

Dopo l'acquisto di Blogger.com Google propone ai suoi inserzionisti una nuova possibilità per pubblicare gli annunci AdWords in pagine Web attinenti alle parole chiave prescelte. La campagna AdWords acquista quindi vasta visibilità presso un maggior numero di clienti, anche se per ora la pubblicità Content-Target è disponibile solo per le campagne AdWords in lingua inglese e per qualsiasi delle seguenti selezioni come paese di destinazione: tutti i paesi, Stati Uniti, Regno Unito, Australia o Canada.
Al momento fanno parte del rete di distribuzione solo HowStuffWorks, Knight Ridder Digital, BURST! Media, Weather Underground e Google Groups. La tecnologia di Google analizza le pagine e rende visibili i box pubblicitari attinenti ai termini più importanti, anche se il criterio esatto per stabilire
questo valore non è precisato. Come per i siti partner è sempre possibile deselezionare questa tipologia di risorsa nel pannello di gestione delle singole campagne.


Marzo 2003
OVERTURE ACQUISISCE ANCHE FAST

Nel cammino che lo porterà probabilmente ad essere il maggiore competitor di Google nel medio periodo, Overture continua la sua crescita con l'importante acquisizione della Search Unit di FAST Search & Transfer. L'accordo dovrebbe essere definitivo per aprile. Con le due recenti acquisizioni Overture sembra indirizzato a diventare il riferimento del settore, integrando posizionamento e inclusione a pagamento, nonchè ottima tecnologia per l'information retrieval.
Può quindi trasformarsi, integrando sapientemente le risorse in suo possesso,
nel referente ideale sia delle grandi aziende sia dei navigatori di tutti i giorni.

KATAWEB SPOSA GOOGLE
Il portale del Gruppo Espresso chiude un importante accordo con Google,
al momento il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Kataweb ha messo a disposizione dei milioni di utenti che ogni mese lo navigano il servizio di ricerca in Rete di Google, insieme ai link sponsorizzati del programma AdWords.
In questo modo Google vede crescere la sua audience in Italia, diventando
ancora più appetibile per gli investitori e per il noto portale è un'ulteriore
fonte di revenue.

Febbraio 2003
Acquisto a sorpresa di AltaVista da parte di Overture, società quotata al Nasdaq. L'accordo, del valore di 140 milioni di dollari, verrà pagato a CMGI (precedente proprietaria di AltaVista) da Overture con una parte in azioni Overture (per un controvalore di 80 milioni di Us$). L'accordo dovrebbe chiudersi ufficialmente ad Aprile. In questo modo Overture potrà fornire ai suoi partner soluzioni di ricerca complete ed utilizzare una tecnologia che vanta molti anni di sviluppo, se pensiamo che AltaVista nasce nel "lontano" 1995.
 

Non contento del nutrito gruppo di partner italiani, Espotting chiude altriimportanti accordi con il Gruppo DADA, per l'esposizione degli sponsored listingsu Supereva, Clarence, 100Links e Sconti.it, ma anche con IlTrovatore, IlNuovo.it, Sussidiario.it, Everyday.com e Caltanet. Anche sul più largo fronte Europeo Espotting allarga il bacino di utenza con il lancio della Scandinavia Espotting Media, mentre sono già operativi i siti di Svezia e Danimarca.
A riprova dell'importanza in europa di questo ancora giovane network il numero di inserzionisti è arrivato a quota 12.500, con nomi come British Airways, eBay, Kelkoo e Procter & Gamble.


L'aumento del numero dei partners e dei clienti, unito alla crescita del mercato del Pay-per-Click (ormai superiore al 4% dell'intero fatturato dell'online advertising) hanno portato Overture ad alzare il BID minimo da 0,05$ a 0,10$. Raddoppiando di fatto il prezzo dei posizionamenti inferiori e probabilmente tagliando fuori un buon numero di suoi clienti. Il nuovo prezzo minimo sarà in vigore dal 6 febbraio per i nuovi inserzionisti, mentre le campagne già attive potranno aspettare fino al 29 di marzo per vedere adeguati automaticamente tutti i bid delle loro keyword ma avranno imposto il nuovo minimo nel caso in cui modifichino i bid nel frattempo.

 

Gennaio 2003
YAHOO!, la più famosa e importante directory del Web, decide di acquistare l'altrettanto famosa società Inktomi al costo di 1.65 dollari ad azione, per una spesa complessiva di circa 235 milioni di dollari!
La tecnologia di Information Retrieval di Inktomi, da sempre fra le più performanti del Web, sarà il fattore determinante che potrà realmente far diventare Yahoo! la più grande e rilevante risorsa di qualità per la ricerca in Rete? Queste almeno sono le intenzioni espresse pubblicamente dal suo CEO Terry Semel.
A nostro parere, comunque, è una mossa importante che permetterà a Yahoo!
di svincolarsi dal partner Google e di concludere la parentesi che ha aiutato quest'ultimo ad acquisire tanta popolarità.

FRUGAL + GOOGLE = FROOGLE - Dall'unione di queste due semplici parole nasce un progetto molto interessante che rischia di portare Google a distinguersi anche fra i siti di Price Comparison o Meta-shopping (http://froogle.google.com).
Attraverso un box di ricerca, oppure navigando fra i rami della directory, possiamo ricercare informazioni, immagini e soprattutto i prezzi di qualsiasi tipo di prodotti. Come per Google Catalog, però, sono esclusi da questo speciale database tutti i siti di tabacco, liquori e armi da fuoco. La particolarità dell'iniziativa è sicuramente nella gratuità del servizio che Froogle offre agli operatori commerciali degli e-shop, che dovranno solo cercare di segnalare tutto il loro catalogo e poi prontamente
comunicare le offerte speciali, le promozioni e i nuovi prodotti. La fonte di revenue, per chi ne cerca sempre una diretta, è data dalla pubblicità che compare sotto forma di box testuali presi dal programma AdWords di Google.



Novembre 2002
AltaVista ce la mette tutta per rimanere fra i siti più visitati e utilizzati al mondo e in Italia: restayling del sito non solo grafico e nuovi servizi per gli utenti.
Nato come motore di ricerca puro e poi trasformatosi in portale ormai oltre due anni fa, AltaVista fa un passo indietro e prende la strada del minimalismo e della semplicità, nonchè dell'usabilità dell'interfaccia. Il nuovo sito è così molto "pulito" e l'Home Page può apparire quasi povera se paragonata alla vecchia. Le capacità tecniche della società vengono mostrate anche attraverso i due nuovi servizi "AltaVista Prisma" e "Maggiore Precisione". Il primo è una sorta di assistente per le ricerche che ci aiuta a definire sempre meglio l'obiettivo delle stesse, disponibile al momento in italiano, francese, spagnolo, tedesco e inglese.
Il secondo è invece un pulsante che permette di affinare la ricerca rendendo subito disponibili alcuni semplici campi per restringere il campo d'azione. L'obiettivo dichiarato di AltaVista è quello di mettere in primo piano le esigenze del navigatore e risolvere le difficoltà che lo allontanano dal trovare ciò che cerca su Internet. Quindi non ritiene fondamentale avere un enorme database di pagine, bensì fornire gli strumenti più utili al navigatore per risolvere le sue necessità in breve tempo.
 

Ottobre 2002
YAHOO! SMENTISCE TUTTI E RINNOVA.
Dopo mesi e mesi di speculazioni sul nuovo partner tecnologico di Yahoo!, il colosso della Rete ha scelto di rinnovare il contratto, seppure in associazione ad importanti cambiamenti.
Google rimane quindi il motore di Back-end di Yahoo!, ma i suoi risultati
sono ora parte integrante della directory, per cui il lavoro di Google gestito dalla tecnologia e quello human-powered di Yahoo! si fondono.
Effettuando una ricerca sono totalmente cambiati i risultati che otteniamo: il database frutto del crowling di Google nella Rete è integrato al massimo grado nella directory, per cui esiste una nuova sezione "cumulativa" chiamata Web Matches. I listing appaiono ora più simili a quelli di Google, con la differenza che, se la pagina fa parte di un sito recensito da Yahoo! vedremo aggiunto dopo la description un link "More sites about" evidenziato da una freccia rossa e linkato alla categoria corrispondente. Anche titolo e descrizione del sito riprenderanno allora quelli inseriti dall'editor di Yahoo!.
L'ordine dei risultati, il ranking, è quello proposto da Google, se non con rare eccezioni.
 

Settembre 2002
ASK JEEVES, Il noto motore di ricerca americano conosciuto per la risposta alle query formulate in linguaggio naturale (inglese), ha siglato un importante contratto con Google nel quale si impegna per 3 anni a fornire, insieme ai suoirisultati, i box testuali dell'AdWords, a cominciare dal mese di settembre.Lo scopo è quello di fornire qualcosa in più ai loro molti utenti ma ancheriuscire a far lievitare abbondantemente le entrate, con la previsionedi guadagnare oltre 100 milioni di dollari attraverso questo accordo triennale.

Nuovi importanti accordi per il motore di ricerca Pay-per-Click europeo
Espotting, che estende la sua presenza nei siti di AltaVista, arrivando
in Italia e Spagna. In Italia saranno 2 i risultati a pagamento presi dagli
inserzionisti di Espotting, mentre 3 verranno visualizzati su Altavista.ES.

Espotting aumenta la sua presenza in Europa ogni mese di più. E' recente la visualizzazione anche nella versione italiana di Yahoo! di un massimo di 5 link a pagamento presi dagli inserzionisti di Espotting. L'accordo con le altre versioni nazionali di Yahoo! è già attivo e funzionante. E a fine settembre anche Lycos firma un contratto triennale per cui visualizzerà i primi 4 "Sponsored Links" nelle pagine dei canali tematici e i primi 3 nelle pagine della directory, questo per le
versioni inglese, francese, tedesca, spagnola e italiana.
 

Le Conferenze del 2002
Monaco, Londra e Palm Springs: la prima città tedesca ospiterà il 17 e 18
di ottobre la prossima "Search Engine Strategy Conference", che avrà
un focus particolare sulla realtà tedesca, con rappresentanti di molti
motori e directory locali ed internazionali.
A Londra si terrà la "PubConference 2002" il giorno 12 ottobre, in cui diversi Internet Marketers discuteranno in modo informale di ottimizzazione sui motori di ricerca. E' organizzata da WebmasterWorld.com e vedrà anche la partecipazione di Danny Sullivan. Dal 4 al 6 novembre, invece, si terrà l'"Internet Librarian 2002",
in cui sarà trattato il tema della ricerca online e saranno sviluppati alcuni interessanti workshop.

Luglio 2002
AD MAIORA SCELTA DA YAHOO! ITALIA
Da oggi è disponibile Yahoo! Express, il servizio che garantisce entro sette giorni l'analisi dei siti web che desiderano essere inseriti all'interno della directory di Yahoo! Italia.
La distribuzione di Yahoo! Express è stata affidata a Ad Maiora, l'azienda leader
in Italia nello sviluppo della visibilità on-line attraverso i motori di ricerca.

AOL stà passando a Google.
America Online è il più grande Internet Service Provider al mondo, con 34 milioni di clienti e ben 10 milioni di visitatori che ogni giorno visitano i suoi portali.
Ha recentemente siglato un accordo che la lega alla tecnologia e al database di Google, lasciandosi alle spalle Inktomi e l'accordo con Overture per i listing a pagamento. Proprio in questi giorni è in atto la migrazione dei database che consentiranno ad AOL di visualizzare gli AdWords di Google come i primissimi risultati delle ricerche.

Overture, leader mondiale del Pay-per-Click, ha siglato un accordo di 2 anni con Lycos Europe che, grazie ai suoi portali, è una della mete preferite dai navigatori europei. Vedremo presto 5 listing di Overture su Lycos UK, mentre dovremo
aspettare ancora alcuni mesi, fino al 2003, per vederli comparire anche nella versione tedesca e francese. Overture ha inoltre aperto una sua localizzazione francese e ha stretto accordi con AOL.fr per conquistare una fetta consistente dei 16 milioni di francesi utilizzatori abituali di Internet. In questi giorni Overture ha inoltre rinnovato per un altro anno il contratto con AltaVista.com.

Giugno 2002
Arianna diventa a pagamento! Arianna Quick Addurl è il nuovo servizio di inserimento a pagamento che permette a chiunque, per 29 Euro ed in sole 48 ore, di inserire una URL nel database del famoso motore di ricerca italiano e quindi anche nel portale WIND-IOL. In questa pagina troverete ulteriori informazioni.

Virgilio, nello stesso periodo di Arianna, cede al Pay per Review:
introduce un servizio a pagamento simile al noto Yahoo.com, dal costo
di 199 Euro e 399 Euro per siti di E-commerce, ed aggiunge anche
la ricerca all'interno delle 20.000 categorie del database di Pagine Gialle.
Virgilio privilegia il secondo database e si potrà passare alla consultazione
dei risultati propri di Virgilio solo cliccando sul label "SITI".
 

FAST-AllTheWeb diventa a pagamento: era nell'aria già da tempo e ora la norvegese FAST ha reso operativo il servizio di inclusione a pagamento nel database di AllTheWeb e dei motori e portali che lo utilizzano. Avviato in partnership con Lycos, il servizio "Select" prevede
l'indicizzazione di una URL entro 48 ore per 30 dollari, di cui 18 sono
destinati ad una sorta di abbonamento annuale, infatti ogni ulteriore pagina
costerà solo 12$. Il servizio "Pro", invece, è indirizzato a siti di una certa dimensione, per i quali può essere pagato un canone mensile di 189$ se non superano le 250 pagine e di 279$ fino a 501 pagine.

Nasce un nuovo motore dal fortunato incontro fra Alexa Research
e il noto motore di ricerca Google: Alexa Websearch
Molti conoscono Alexa per la sua simpatica e a volte utile barra di navigazione, plug-in di Internet Explorer, e il nuovo motore di ricerca riprende proprio le informazioni e i servizi peculiari di questo tool, in associazione con il database di Google e una ricerca parallela nel negozio on-line di Amazon.
Dopo aver effettuato una ricerca noterete che i primi 3 posizionamenti hanno associato anche un thumbnail, cioè una piccola immagine come preview della pagina. Solo seguendo il link "Go to site" in fondo alla descrizione si arriva direttamente sul sito, altrimenti arriveremo su una pagina che raccoglie una serie di informazioni aggiuntive sulla pagina/sito, alcuni link utili e la possibilità di scrivere una breve recensione/commento della pagina.
 

Maggio 2002
Fino a pochi giorni fa si poteva essere listati nella directory Looksmart tramite il pagamento di una cifra fissa, così come oggi è possibile ancora su Yahoo.com. Ma Looksmart ha cambiato completamente sistema, introducendo il modello di pagamento "per click". Ora bisogna pagare un costo di "entrata" o di "review" di 49$ e poi pagare 0.15$ per ogni visita ottenuta al nostro sito, con una spesa minima mensile di 15$ e un massimo di 2500$. E' possibile anche stabilire un tetto alla spesa mensile così che, una volta raggiunto, il nostro listing non sia più visibile agli utenti. Per i siti non commerciali è ancora possibile passare tramite Zeal.com, directory gestita da editori volontari. A conti fatti la spesa per essere presenti in Looksmart è salita notevolmente: rispetto ai 299$ di ieri, oggi dovremo spendere almeno 180$ l'anno per ottenere solo 100 visite mensili!

Godado, agli inizi del 2002, ha stretto importanti relazioni con altri siti,
portali e motori di ricerca. I primi ad ospitare i suoi risultati a pagamento sono SuperEva, KataWeb e IlTrovatore (in una sezione denominata "sponsored links", ma anche GSMBOX e IlNuovo utilizzano Godado come tool per la ricerca nel Web.
 

Aprile 2002
Se fino ad oggi il modello di business di Looksmart sembrava semplice è ormai chiaro, con il recente acquisto del piccolo e potente motore di ricerca
WISENUT, che le cose di complicheranno.
Sembra allora emergere il desiderio di Looksmart di competere sempre più con
Inktomi, FAST e Google nel fornire insieme ai risultati della sua directory
anche quelli "puri", provenienti quindi da uno spider e supportati da un
sistema complesso. Looksmart somiglierà quindi sempre più all'attuale Yahoo!,con il vantaggiodi avere in casa anche la tecnologia di ricerca "pura".
Che l'obiettivo a breve termine sia quello di fornire un "servizio completo"
ai grandi portali della Rete, come AOL o MSN?

Inktomi ha deciso di cambiare il modo in cui la descrizione delle nostre
pagine camparirà nei siti che si rifanno al suo database: prima di tutto se la pagina è presente in Looksmart verrà utilizzata la sua descrizione ed anche il suo titolo, altrimenti quelli eventualmente presenti in ODP e se neanche questi sono stati trovati allora prenderà quelli presenti nei META-TAG interni all'HTML. In ultima analisi, mancando i META-TAG saranno ripresi i primi 200 caratteri circa di testo ritrovato nell pagina. Tutto ciò è valido sempre che non si decida di pagare il servizio di inclusione a pagamento e fornire i nostri testi.

Marzo 2002
Grande fermento intorno ai motori Pay-Per-Click: anche l'italiano Godado sigla 2 importanti accordi con altrettante realtà di rilievo del Web. I suoi risultati appaiono ora come 3 "Sponsored Links" in Katalogo, il motore di ricerca del portale Kataweb e nelle sezioni EROS e FINANZA di SuperEva.
I dati dei 2 portali sono sicuramente importanti: SuperEva registra
un reach del 36.7%, mentre Kataweb registra 1.275.000 utenti unici,
con un reach del 16.5%. (Dati OneTone Research - Novembre 2001)

Google AdWords Select è il naturale compagno del noto AdWords, basato
però sul modello Cost-Per-Click. E' un box testuale, con un link e una breve
descrizione, visualizzato sulla destra nel momento in cui Google
viene interrogato con la keyword acquistata dal cliente.
Permette un elevato controllo sul target, sul messaggio e sul budget da gestire e si distingue da qualsiasi altro simile sistema perchè regola il posizionamento del box in funzione sia della cifra offerta dall'inserzionista che del click-through ottenuto dallo stesso box.

 

Febbraio 2002 -
I servizi a pagamento a valore aggiunto sono una delle strade percorribili dalle risorse per la ricerca online e il recente accordo fra Yahoo! e NorthernLight nè la prova. Quest'ultimo fornirà alla nota directory internazionale un suo particolare
database contenente una collezione speciale di documenti, siti e riviste
on-line (oltre 70 milioni di pagine), per accedere ai quali gli utenti
di Yahoo! dovranno pagare una quota per ricerca o un'abbonamento.
Evoluzione e selezione della Rete o il Web gratuito stà scomparendo?

Overture ha stretto un importante accordo con AOL Europe
ottenendo quindi un importante canale di distribuzione anche in Europa.
Overture potrà così gestire un grande numero di listing, distribuiti
sulle versioni francesi, inglesi e tedesche del portale AOL,
già a partire dal mese di febbraio 2002

Gennaio 2002 - Con l'avvento del nuovo anno Yahoo! decide di regalare a tutti un prepotente rincaro dei suoi servizi.
Il costo della "consideration" per un nostro sito(ricordiamo NON rimborsabile) rimane di 299$ (600 se pornografico) ma, udite bene, chi viene inserito nella directory, a partire da quest'anno dovrà pagare la stessa somma ogni anno per rimanere inclusi in Yahoo! La decisione, nata sicuramente per la rivisitazione dei modelli di business comune a molti motori di ricerca e directory, sembra comunque importante. Yahoo! ha recentemente inserito i risultati a pagamento di Overture, perdendo inevitabilmente di valore per tutti i suoi clienti.
Rimanere oggi listato nella directory più usata del Web è utile, ma sempre meno rispetto a prima delle recenti modifiche dei suoi listing.

Excite@Home, la società propietaria del motore di ricerca Excite, ancora oggi saldamente fra i più utilizzati del Web, è fallita. Acquistata da InfoSpace per soli 10 milioni di dollari, ospiterà il suo meta-motore Dogpile (dominato dai risultati a pagamento) e la sua directory (Looksmart), proponendosi di utilizzare i servizi
di Excite anche per il portale iWon.
InfoSpace prenderà quindi possesso del nome di dominio e del notissimo
marchio, nonchè di tutto il traffico guadagnato negli anni, fin dal 1995.


Dicembre 2001 - MotoriDiRicerca.IT, in collaborazione con Ricercando.com, offre un nuovo e utile servizio di ricerca professionale sul Web scontato del 20%. Gli utenti di questo sito potranno così usufruire del migliore servizio di ricerche on-line ad un prezzo molto vantaggioso!

Importanti accordi e partnership commerciali fanno della tecnologia
norvegese di FAST la prima in Europa.
Wind ha deciso di utilizzarla nel suo sito INWIND,
così come nel noto portale IOL, di proprietà della stessa
Wind Telecomunicazioni SpA.
Anche Tiscali sceglie FAST come search-partner Europeo, iniziando
lentamente ad implementare la tecnologia nei suoi 51 portali
che assommano oltre 13 milioni di visitatori unici giornalieri.
Non ancora soddisfatta FAST riesce a chiudere un altro importante accordo
con Opera Software, sviluppatrice dell'ottimo browser: nell'ultima release,
Opera 5, il noto motore AllTheWeb sarà accesibile con facilità
direttamente dall'interfaccia, grazie ad una pratica tendina.

 

Novembre 2001 - Dalla ricerca condotta nel mese di settembre 2001 da Il Trovatore, storico motore di ricerca italiano, emergono alcuni numeri interessanti:
- sono 48 milioni le pagine Web, tra statiche e dinamiche, appartenenti a siti con dominio ".it".
- di queste ben 32 milioni sono di tipo dinamico
- 500.000 hanno un redirect verso un'altra pagina
- 30.000 richiedono una password per accedere
- circa 700.000 mila sono i "File not Found" (l'errore HTTP 404)

GOOGLE CONTINUA A SCAVARE NEL WEB
Il cosiddetto "Invisible Web" diventa sempre meno ampio grazie anche al lavoro di Google, che in questi ultimi mesi sta indicizzando e rendendo reperibili un gran numero di documenti. Prima i file PDF (ne conta già oltre 22 milioni!), oggi anche
i documenti Microsoft Word, Excel e Power Point, nonchè RTF e file PostScript.
 

Ottobre 2001 - EXCITE@HOME CORP. DICHIARA LO STATO DI BANCAROTTA
Venerdì 28 settembre 2001. Prepara la vendita del business delle connessioni a banda larga all' AT&T Corp., la quale dichiara
di voler assumere gran parte del personale di Excite.
Si parla, infatti, di quasi 1.600 persone, delle quali già 500
saranno licenziate nei prossimi 3 mesi.
Cosa rimarrà della società non è ancora chiaro, sembra però
che Excite.com rimanga attivo per un tempo imprecisato.
Le difficoltà del settore pubblicitario americano hanno affogato
una dei nomi più importanti della Rete e problemi non dissimili
affronta anche Lycos Europe, che riduce il suo staff
di altri 300 posti, per far fronte ai mancati guadagni.

Ask Jeeves acquisisce Teoma Technologies, la nuova società
resasi popolare per un nuovo motore di ricerca.
Giudicato da molti come uno dei motori dotati della migliore
tecnologia, non ha ancora raggiunto la grande popolarità di Google

Agosto 2001 - Yahoo! perde Karen Edwards, responsabile marketing mondiale e figura storica, in Yahoo! fin dalla nascita del sito e autrice dello slogan "do you Yahoo?". Nei mesi scorsi diversi dirigenti in Europa e Asia avevano lasciato i loro incarichi a causa dei dissesti finanziari che dalle società Internet sono arrivati fino al settore dell'advertising on-line.

Giugno 2001 - Da fine giugno AltaVista ha reso operativo, sulla scia di Inktomi, l'Express Inclusion Plan, il servizio a pagamento sviluppato in partnership con la società infoSpider, che assicura ai responsabili dei siti l'inserimento delle loro pagine nel noto motore di ricerca.
I vantaggi: inserimento assicurato delle pagine nell'indice; aggiornamento settimanale dello stesso; ampio supporto alla clientela; Account Management Center per accedere ai report di ciascun inserimento ed al registro delle transazioni.
I costi: il servizio è pagato di 6 mesi in 6 mesi e la prima URL ha un costo di 39$ americani. I costi scendono in proporzione al numero di pagine sottomesse fino ai 12$ per 500 URL. Rimane comunque attiva la sottomissione gratuita.

Wordtracker diventa ancora più indicato per trovare le keyword giuste, con l'ultimo upgrade del suo database.
Nell'eterna ricerca dei migliori termini da associare alle pagine Web per veicolare traffico in target e numeroso, Wordtracker diventa uno strumento indispensabile per capire quante volte è cercata una keyword e quanto traffico può portare.
Colleziona dati da 2 dei più utilizzati metamotori di ricerca, Dogpile e Metacrawler, fornendo statistiche accurate.
Il costo del servizio è contenuto e va dai 6$ per l'accesso di un solo giorno, fino ai 199$ per l'intero anno.
E' possibile provare il servizio, anche se con alcune limitazioni
 

Maggio 2001 - Google riesce a riportare in vita gli archivi dei newsgroup che furono di Deja.com. Ha comprato l'immenso patrimonio culturale e sociale, praticamente 6 anni di discussioni fra uomini e donne
di tutto il mondo (650 milioni di posting!).
All'indirizzo http://groups.google.com c'è la presentazione gerarchica dei messaggi nonché la ricerca avanzata con la possibilità di individuare il messaggio d'interesse per subject, autore, gruppo, numero del messaggio, data e parola chiave.
Con pochi clic è possibile seguire complessi thread con una facilità che forse mancava all'interfaccia originaria di Deja.
Ora (maggio 2001) Google offre anche la possibilità di "postare", previa registrazione, i propri messaggi. Un problema può essere rappresentato dal fatto che, nei messaggi pubblicati, appare anche l'indirizzo di posta elettronica con cui ci si è registrati. Per "ovviare" a problemi di privacy e soprattutto di spam, a cui spesso sono sottoposti gli indirizzi e-mail pubblicati su Usenet, Google consiglia una lista di provider di web-email gratuite a cui iscriversi per postare i propri messaggi.

Altavista ha dichiarato guerra ai software per la registrazione automatica delle pagine web. Sulla pagina di registrazione troviamo adesso un'immagine GIF sulla quale figura un codice composto da lettere e numeri variamente inclinati. Una volta inserito nell'apposita casella, questo codice a malapena leggibile ci da il diritto di registrare da uno a cinque URL. Dopodiche', occorre inserirne uno nuovo. Il codice e' stato realizzato in modo da non poter essere identificato da un software di riconoscimento testo stile OCR: oltre ad essere inclinati in modo casuale, cifre e numeri sono raffigurati in caratteri variamente assortiti. Con questa manovra,sono stati praticamente messi fuori gioco i cd. autosubmitters. Il cambiamento e' stato reso necessario da una situazione difficilmente sostenibile: delle 300.000 segnalazioni giornaliere, solo 7.500 circa venivano effettuate da persone in carne ed ossa

Dopo aver fatto registrare una perdita di 11,6 milioni di dollari nel primo trimestre 2001, Yahoo ha annunciato un taglio di 420 posti (12% della sua forza lavoro), il primo nella storia della compagnia. Nello stesso periodo dell'anno precedente, Yahoo aveva totalizzato un utile di 66,7 milioni. I licenziamenti rientrano in un cambio di strategia reso necessario dalla crescente debolezza del mercato pubblicitario. Nella speranza di rimpolpare le proprie finanze, Yahoo ha esteso i propri servizi nel settore della pornografia. Grazie ad una serie di partners commerciali, offre adesso una vasta gamma di libri e video a luci rosse dalla sua sezione per adulti

12 Febbraio 2001, Tiscali S.p.a. ha acquisito il 70% di Excite Italia. Dopo l'acquisto del secondo ISP francese Liberty Surf del gennaio scorso - che gli ha consentito di superare i 10 milioni di utenti registrati e di diventare percio' il secondo ISP a livello europeo - Tiscali si assicura adesso l'esclusiva su marchio e tecnologia Excite Italia e la partnership di Excite@Home con una operazione da 27 milioni di Euro. Excite Italia manterra' la propria identita' e la propria autonomia gestionale e oprativa: non e' previsto alcun cambiamento nei vertici manageriali e nel team che ha consentito ad Excite Italia di raggiungere in meno di due anni il traguardo del milione di utenti registrati e del milione e mezzo di unique visitors. Sia Renato Soru che Sergio Cellini, CEO di Excite Italia, hanno espresso soddisfazione per l'accordo

Febbraio 2001: si chiude l'avventura del "portale dell'entertainement" intrapresa dalla Walt Disney nel 1999 con l'acquisto di Infoseek. A fine Gennaio,infatti, Disney ha annunciato a sorpresa la chiusura di Go.com, in pratica subito dopo aver introdotto un servizio di registrazione a pagamento simile a quello di Inktomi, prontamente interrotto con tanto di rimborso delle somme già incassate. In una pagina di FAQ, Disney ha reso noto alcuni dettagli su quella che definisce "transizione" di Go.com: i servizi del portale saranno alternativamente trasferiti su altri siti del circuito Disney, venduti o soppressi. Il motore di ricerca e la directory, se non saranno venduti, rischiano quest'ultima sorte, la soppressione. Per il momento è ancora possibile effettuare ricerche, ma la registrazione sul motore e l'inserimento di siti nella directory sono stati sospesi. Un vero pecccato, perché Infoseek era un validissimo motore di ricerca, in grado di aggiornare frequentemente i propri risultati e di produrre risultati di buona qualità.
 

Altavista e' stato il primo motore di ricerca a fare uso di spiders per scandagliare e indicizzare la rete. Dispone di ben 38 brevetti riguardanti l'indicizzazione di pagine web, lo spidering e altri tools di ricerca e ha gia' intrapreso le azioni necessarie per ottenerne altri 30. In un'intervista rilasciata a Internetworld, David Wetherell (CEO della CMGI, la holding che controlla Altavista) ha dichiarato che il noto motore avrebbe intenzione di far valere i brevetti di cui e' titolare a partire dal prossimo trimestre e di reclamare i "diritti d'autore" e il pagamento di royalties da parte di tutti coloro che attualmente starebbero violando la sua proprieta' intellettuale. In pratica, non solo tutti i motori di ricerca, ma anche le aziende dotate di intranet che utilizzino sistemi di "information indexing and retrieval. Dopo la rivendicazione di diritti sui link ipertestuali da parte di BT e sul "one click payement" brevettato da Amazon, un altro caso destinato a far discutere.

Un fine anno davvero difficile per gli impiegati dei motori di ricerca. Dopo il taglio di personale effettuato da Altavista a Settembre, costato il posto a ben 225 lavoratori, anche Ask Jeeves ridimensiona il proprio organico in vista di una riorganizzazione interna volta a risollevare le sorti della compagnia. Circa 180 persone perderanno il posto di lavoro.

 

2000

Lo scorso Novembre 2000, si è svolta a Dallas la Conferenza "Search Engines Strategies". Secondo quanto riferito da un rappresentante di Google, i tecnici del popolare motore starebbero lavorando sull' indicizzazione delle pagine dinamiche e sull'accelerazione dei tempi di re-crawling, che vorrebbero ridurre ad un mese. Alle richieste di chiarimenti riguardo le sparizioni di URL verificatesi negli ultimi tempi, il rappresentante ha risposto che i siti possono essere rimossi manualmente qualora non rispecchino gli standard qualitativi richiesti da Google per l'inclusione nell'indice, tra i quali figura la link popularity.

26 giugno 2000: Google ha annunciato di aver censito oltre un miliardo di pagine web, di cui 560 milioni acquisite per intero e 500 milioni segnalate solo in base al loro indirizzo web ma non ancora analizzate nel dettaglio. Nel frattempo, Lycos amplia l'archivio dei siti catalogati fino a 340 milioni di pagine web, passando ad utilizzare la tecnologia FAST.

 

Lycos, una delle aziende più note su Internet, è stata acquistata dalla società Telefonica, leader spagnolo nel settore delle telecomunicazioni, per un importo di 12 miliardi di dollari (24 mila miliardi di lire circa). L'accordo è stato interpretato da molti operatori (americani o non), come il possibile inizio di una nuova stagione nella quale, il “peso” degli Stati Uniti rispetto ad Internet, potrebbe diminuire sensibilmente a favore soprattutto dell'Europa.

 

Raging Search, realizzato da AltaVista, è un nuovo sito concentrato sulla sola funzione di ricerca. Quindi è assente qualsiasi spazio pubblicitario, immagini grafiche, e link esterni (tranne alcuni istituzionali come Amazon, AV Live, ecc.). Attualmente Raging Search si basa sullo stesso archivio di AltaVista, ma in futuro potrebbe essere modificato, per fungere da piattaforma di test nello studio delle tecnologie di ricerca. (Ulteriori informazioni sulla newsletter di maggio 2000)

Il motore di ricerca del gruppo Dada, SuperEva, ha attivato un'area con dei contenuti sviluppati da redattori volontari, selezionati con cura e remunerati in relazione al lavoro svolto. Nel dettaglio, si tratta di oltre 100 guide (destinate ad aumentare nel tempo) su moltissimi argomenti diversi.

Anche LookSmart attiva un servizio a pagamento che consente di ricevere l'attenzione di un redattore dell'azienda in sede di richiesta di registrazione di un sito. Il servizio, chiamato Express Submit, non garantisce comunque che il sito sia effettivamente censito su LookSmart, ma solo verificato da un redattore entro 48 ore. Così come l'analogo servizio Business Express di Yahoo! (che però garantisce la verifica entro 7 giorni), l'attenzione di un redattore di LookSmart costa 199 dollari.

Infoseek, parte del gruppo Go Network di propretà della Walt Disney, ha un ennesimo problema. Dopo aver perso la causa intentata da GoTo che lo ha obbligato a sospendere l'uso del logo Go Network ed a pagare oltre 20 milioni di dollari, ha subito uno scandalo interno con l'arresto di un suo dirigente per aver adescato via Internet una ragazza tredicenne. Lo smacco è ancor più grave in considerazione del gruppo di cui fa parte Infoseek, tipicamente orientato al pubblico dei bamini e delle famiglie. Ora Patrick J. Naughton, questo è il nome del dirigente di Infoseek arrestato, rischia fino a 10 anni di prigione.

 

1999

25 ottobre 1999: grande rinnovamento per AltaVista il. Tutti i dettagli, le novità e le coriosità su un apposito articolo.

Il gruppo Epresso/Repubblica continua la sua espansione presentando il portal Katalogo basato sulla tecnologia Inktomi, ma arricchito con dei contenuti editoriali autonomi tra i quali spiccano una guida alle principali città italiane ed un catalogo di siti di commercio elettronico.

Arriva dal gruppo Dada una guida piuttosto originale ai siti italiani e non. Si chiama SuperEva e permette di memorizzare i risultati delle ricerche (“il cesto delle mele”) ed inviarli via e-mail. Interessante l'area con risposte già pronte per i quesiti più comuni (“le sfere”), mentre i canali tematici sono quelli del portal dada.it.

Dopo anni di sodalizio, il più grande provider americano America On Line (AOL), abbandona Excite dal quale ricavava i risultati delle ricerche effettuate con la funzione NetFind. Ora il servizio prende il nome di AOL Search ed è frutto di un accordo con Inktomi e Open Directory.

MSN Search, il motore di ricerca di casa Microsoft, torna a Inktomi per elaborare i risultati delle ricerche, dopo aver utilizzato AltaVista da marzo a dicembre 1999. Per quanto riguarda i canali tematici, si avvale invece di LookSmart

Si chiama Godado ed è il primo motore di ricerca sviluppato in Italia che permette di acquistare il diritto di risultare in testa alle ricerche effettuate dagli utenti su determinati termini.

La Walt Disney ha completato l'acquisizione di Infoseek, passando dal 42% al 100% del capitale sociale. È stata l'occasione per presentare nuove funzionalità i cui dettagli sono descritti sulla Newsletter di giugno-luglio '99

È ormai confermato il passaggio di mano di Virgilio, uno dei più popolari siti in Italia. L'accordo è stato realizzato all'inizio di maggio 1999 con il gruppo SEAT Pagine Gialle che insieme alla De Agostini hanno rilevato il 66% di Matrix, la società di cui fa parte Virgilio, per 16,5 miliardi di lire.

Go Network (basato sul motore di ricerca Infoseek) ha presentato una funzione di traduzione di pagine web oppure di brani di testo, chiamata GO Network Translator. Sono disponibili traduzioni da e verso l'inglese in cinque lingue tra cui l'italiano.

Lycos è sempre più attiva nell'implementare nuove funzioni e servizi: ad aprile 1999 ha introdotto Lycos Radio Network, un servizio che permette di ascoltare alcune radio musicali attraverso lo standard RealPlayer. È realizzato in partnership con Westwind Media e racchiude dei contenuti editoriali della rivista Rolling Stone. Altra novità (che interessa anche HotBot, sempre del gruppo Lycos), è l'integazione di Open Directory, una lista di siti internet censiti da oltre 8.500 volontari specialisti nelle diverse categorie, nata come NewHoo e poi acquistita da Netscape.

Marzo 1999: ha debuttato Altavista Germany, la versione tedesca del noto motore di ricerca, che gestisce oltre 6 milioni di documenti provenienti da siti tedeschi, austriaci e svizzeri. In questo modo, la Compaq torna a proporre delle versioni localizzate di AltaVista in Europa, dopo averle dismesse a fine 1998 non rinnovando il contratto con la Telia, la società scandinava che gestiva le versioni di AltaVista in diverse lingue, tra cui l'italiano. Infoseeek dal canto suo, non si è fatto attendere ed ha presentato a metà aprile la sua versione in tedesco.

Yahoo! ha ufficialmente lanciato a metà febbraio 1999 il servizio Business Express, che permette di ottenere un canale preferenziale per la richiesta di registrazione dei siti. Il servizio, da noi annunciato già da alcuni mesi e che costa 199 dollari, garantisce che il sito sia visto da un redattore di Yahoo! entro 7 giorni, ma non dà comunque la certezza che sia poi effettivamente censito.

Lycos è stato il primo motore di ricerca a presentare una funzione di ricerca dedicata alle risorse MP3, ossia il protocollo capace di digitalizzare un brano musicale e renderlo ascoltabile tramite un pc. La funzione diverrà senz'altro un best-sellers, se è vero che il termine MP3 è tra i più utilizzati in assoluto nelle ricerche sulla Rete.

Alcuni motori di ricerca hanno predisposto la possibilità di attivare un filtro permette di escludere dai risultati delle ricerche i siti web a carattere pornografico, violento, ecc. Attualmente solo AltaVista e Lycos forniscono questo servizio, ma è prevedibile che anche gli altri search engine si adegueranno a breve.

C'è un nuovo miliardario: si chiama Jack Marshall di San Jose ed ha venduto alla Compaq il dominio altavista.com per oltre 3 milioni di dollari! L'indirizzo del noto motore di ricerca (che la Compaq ha recentemente acquisito incorporando la Digital) era infatti altavista.digital.com, proprio perché altavista.com era già stato registrato. In un ottica di rilancio, e per eliminare la denominazione Digital dall'indirizzo, la Compaq ha dovuto mettere mano al portafoglio con l'importo più alto pagato finora per un dominio. Vuoi registrare un dominio?

Per chi è interessato a scoprire cosa cercano gli utenti sui motori di ricerca, quanti termini usano, oppure quanto tempo dedicano alla ricerca, è disponibile nel nuovo capitolo Statistiche e Classifiche della Guida.

Dopo la Hewlett Pakard, anche la Compaq ha realizzato delle tastiere per i propri pc con dei tasti dedicati ad Internet. In particolare, la Compaq fornisce quattro bottoni preconfigurati per accedere ad AltaVista (il motore di ricerca recentemente acquisito), al sito di commercio elettronico della Compaq, al servizio MyYahoo! ed al programma di posta elettronica locale.

Ogni giorno su Infoseek vengono effettuate da 30.000 a 50.000 richieste di registrazione dei siti (Add URL) nel motore di ricerca.

È ormai un fatto noto che i più importanti motori di ricerca iniziano a far gola a molte grandi società legate al mondo dei mezzi di comunicazione. L'ultimo evento in tal senso è l'acquisto da parte della Walt Disney del 43% di Infoseek, con un'opzione per acquisirne il controllo. Contemporaneamente la Nbc è entrata con una quota significativa (19%) in Snap, un emergente motore di ricerca nato in casa C|net, il noto editore specializzato su Internet.

Per i più curiosi: volete sapere cosa stanno cercando in questo momento su uno dei più importanti motori di ricerca (WebCrawler)? Basta seguire il link...

Il bottone NetSearch su Netscape Navigator attiva una ricerca che viene effettuata alternando alcuni tra i più noti search engine. Anche se qualcuno parla di "ricerca da Netscape", in realtà NetSearch porta direttamente sulle pagine dei motori più noti. Questi ultimi, per comparire tra quelli utilizzati da NetSearch, sborsano migliaia di dollari al mese alla Netscape.

Sapete quanto costa un banner (ossia un piccolo spazio pubblicitario) su Yahoo! per una settimana? 1.000 dollari USA, con la garanzia di almeno 120.000 esposizioni. Il discorso cambia se volete un banner fisso per due settimane sulla home page: sono garantite oltre 40 milioni di visualizzazioni, ma il prezzo sale a circa 200 milioni. Solo recentemente è possibile acquistare (anche in Italia) spazi pubblicitari su Yahoo! a costi molto concorrenziali e per quantità minime.

Come sfruttare la popolarità altrui: sono diversi i casi di indirizzi Web nati per simulare i motori di ricerca più noti. Il caso più noto è www.altavista.com che non aveva nulla a vedere con il motore di ricerca AltaVista (il cui indirizzo era www.altavista.digital.com), fino a quando non è stato acquistato dalla Compaq per 3.35 milioni di dollari. Ed anche in Italia esiste un www.altavista.it. Ancora più interessante è un americano che ha registrato decine di domini con nomi di siti simili ai più popolari; digitando, ad esempio yaho.com (con una sola “o”), viene visualizzata per acuni secondi una pagina (ovviamente con tanto di pubblicità) e poi si viene indirizzati automaticamente su Yahoo! vero e proprio. Se poi digitate www.yahoo.org... è bene allontanare i bambini dal pc.

Vi siete mai chiesti perché Yahoo! si chiama così? Esistono due versioni: secondo la prima è l'acronimo di “Yet another hierarchical officious oracle!” (“ancora un oracolo ufficiale per classificare gerarchicamente”); secondo un'altra versione Yahoo era il nomignolo che usava il padre di Jerry Yang (uno dei fondatori di Yahoo!) per chiamare il figlio. Storia diversa invece per Lycos, che deve il suo nome ad una specie di ragno chiamato Lycosidae, che ha la caratteristica di catturare le sue prede non tendendo le ragnatele, ma inseguendole.

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