La terminologia "spyware",
acronimo di software-spia, racchiude, semplificando, una infinità di
software di vario genere, realizzati allo scopo di memorizzare tutte
le preferenze dell'utente, di sottrarre le passwords e logins di
accesso a siti riservati, di mantenere traccia dei tasti digitati
più frequentemente sulla tastiera, di reindirizzare a siti web warez
o porno ecc. ecc. Si calcola che il 90% dei frequentatori di
Internet, abbiano il loro PC infetto.
Solo alcuni anni fa gli spywares erano esclusiva di grosse società
ed aziende che, distribuendo software spesso "gratuiti" (in realtà
il tornaconto viene dal rientro e rivendita illeciti di informazioni
private e la gratuicità è il mezzo per attirare l'utenza), vedi il
diffuso software di P2P Kazaa. Oggi, purtroppo, non è più così,
visto che i metodi per la creazione di software spia di vario genere
e pericolosità, sono ormai alla portata di qualsivoglia
programmatore con pochi scrupoli, spinto magari solo dal desiderio
di far danno ad altri; così il pericolo è aumentato per tre motivi
fondamentali:
1) La diffusione capillare degli accessi ad internet e l'uso della
banda larga;
2) L'ampio utilizzo di metodi di infezione, come i softwares di
scambio files: il P2P, come dicevo o le chat line;
3) L'estrema ingenuità ed incompetenza di utenti, non sempre di
giovane età, che davanti ad un computer, non hanno l'abitudine di
pensare prima di agire.
Il primo punto rappresenta
un'arma a doppio taglio: infatti se da un lato il mezzo
informatico si è diffuso quasi capillarmente (specie negli U.S.A.)
avvicinando persone separate da oceani e permettendo l'utilizzo di
risorse estremamente utili come, ad esempio, la telemedicina, la
videoconferenza, i servizi bancari, gli acquisti on line ecc.;
dall'altro dobbiamo riscontrare un corrispondente aumento delle
vie (di per se, come orientamento originario, legali) attraverso
le quali è possibile però distribuire softwares crackati, spesso
inglobanti codici malevoli.
Il secondo punto si spiega
da solo. Al di là delle leggi di recente promulgazione atte a
contrastare (maldestramente) la pirateria in generale; lo scambio
di risorse di condivisione web (Peer to Peer) ha permesso e
permette tutt'ora di utilizzare la banda larga per effettuare il
downolad di qualsivoglia file, anche di grandi dimensioni, che sia
una innocua immagine di Carmen Electra o, per contro, per esempio,
il crack per Alchool 120%, che in realtà è un keylogger fatto in
casa, ma pur sempre, maledettamente dannoso, o ancora... Windows
XP. Sovente il furbo di turno cerca e scarica software dal codice
rimaneggiato e che diversamente avrebbe dovuto acquistare (uno per
tutti: Norton Antivirus 2004), lo redistribuisce attraverso lo
stesso P2P ed amici con passione comune e così diffonde a macchia
d'olio il software malevolo in esso incluso. Le spywares, così
come i virus, fanno leva sulla curiosità, sulla inadeguatezza
tecnica ed eccessiva sicurezza e mal riposta dei più e da ciò c'è
sempre qualcuno che ne trae beneficio e cioè colui che per primo,
ha reso disponibile illegalmente il programma crackato.
Il terzo punto avrebbe
bisogno di una approfondita analisi, poiché sarebbe troppo
semplicistico dire: "Usa il cervello, prima di agire!". Infatti, i
motivi che stanno dietro a comportamenti assai diffusi, come lo
scambio ed utilizzo di software pirata, non si spiegano se non
analizzando anche gli aspetti psicologici, i quali sovente portano
ad atteggiamenti che possono richiamare quelli dei bambini. Quando
eravamo piccoli, ci provocava frustrazione non avere il giocattolo
del vicino di casa o la figurina del calciatore preferito. Non
appena ottenuto l'agognato giocattolo o incollata la figurina
nell'album, ce ne dimenticavamo, attratti da qualcosa d'altro.
Molti adulti e gli adoloscenti in genere, davanti ad un computer,
perdono la cognizione della realtà, si calano profondamente in un
mondo virtuale, discostandosi completamente dal mondo reale (molte
coppie vanno in crisi perchè uno dei due sta sempre attaccato al
PC) e di conseguenza la loro soglia di attenzione e la loro
razionalità vengono a scemare, lasciando spazio all'avventatezza
ed all'imprudenza (un click di più su OK è spesso cagione di
guai); essi collezionano anche ciò che mai utilizzeranno: si
comportano come dei bambini! Non è raro che spesso siano gli
adulti i maggiori fruitori di risorse illecite. Se quindi, da un
lato, il computer, permette di fare quasi tutto ciò che di solito
è impossibile attraverso altri mezzi, dall'altro abbiamo utenti
che non hanno la benchè minima competenza specifica, anche dopo
anni di utilizzo del PC, e sono quindi maggiormente pericolosi,
sia per se stessi, sia per gli altri (la diffusione di virus
avviene in gran parte attraverso la posta elettronica ed i
software P2P di PC infetti all'insaputa dei loro incauti
possessori). I creatori di spywares, virus, troians, fanno leva su
queste mie stesse considerazioni e, visti i risultati, il loro
ragionamento è vincente.
A dimostrazione di quanto sia fondata questa analisi, basta che io
dica che tutti (dico tutti) i clienti che si rivolgono al
sottoscritto per risolvere i problemi derivanti da infezioni da
spywares, troians, virus ecc. negano sempre di aver fatto nulla
per cagionare questa o quella infezione. In realtà essi non
mentono: semplicemente, non sapevano quel che facevano mentre lo
stavano facendo!
Ma per tornare agli spywares...
Esistono quindi, come dicevo, diversi tipi di softwares dannosi al
sistema (e lesivi della privacy). Qui di seguito, ve ne descrivo un
dettagliato elenco:
Domestic Spyware è un software comunemente
acquistato ed installato dagli amministratori di sistema, allo scopo
di monitorare il traffico di rete e su internet. Alcuni genitori
utilizzano tali software allo scopo di tener traccia dei
comportamenti dei propri bambini, al fine di prevenire l'accesso a
siti web con contenuti non appropriati.
Terze parti possono altresì installare tali software senza il
permesso degli utenti, al fine di monitorare le attività criminali
di persone sospette. Lo stesso utilizzo avviene anche da parte degli
stessi criminali, allo scopo di carpire illegalmente informazioni
confidenziali presenti sul PC vittima.
Commercial Spyware (altrimenti chiamato adware) è
il software che molte società usano per tracciare le attività
on-line dell'inconsapevole utente. Tali informazioni vengono
adoperate direttamente e/o rivendute a società terze, con lo scopo
di "personalizzare" eventuale pubblicità che sarà diretta al
possessore del PC infetto (tramite banners pubblicitari).
In definitiva, come si diceva, le spywares, dato che risiedono in
memoria, oltre a rallentare considerevolmente il sistema, "fanno la
spia". Qui di seguito una lista delle più pericolose, realizzate
specificatamente a scopi criminosi:
Internet URL loggers & screen recorders
Le URL loggers tracciano un dettagliato elenco dei siti visitati e
sono in grado di creare e trasmettere via web degli screenshots del
desktop, ogni qualvolta questo questo cambia. Questi metodi sono
comuni nelle Domestic Spyware.
Chat loggers & email recorders
Le Email recorders e le chat loggers sono simili alle precedenti,
creando copie di testo delle email in entrata ed uscita, nonchè
delle sessioni di chat. Questi metodi sono comuni nelle Domestic
Spyware.
Keyloggers & password recorders
Durante le transazioni bancarie, questi softwares, praticamente si
comportano alla stregua di una persona presente alle vostre spalle e
che osserva e prende nota dei tasti da voi premuti sulla tastiera. I
Password recorders fanno proprio questo, registrando su disco la
sequenza dei tasti digitati sulla tastiera.
Web bugs sono "inserzionisti pubblicitari" spyware
o adware. Quando avete un programma del genere residente sul vostro
computer, vedrete apparire popups pubblicitari, allorquando
effettuerete specifiche operazioni, come, per esempio, fare una
ricerca in un "Search Engine" (vedi la Google Bar).
Browser hijacking
In alcuni casi, tramite questi programmi, qualcuno si impadronisce
del vostro computer, così come una sanguisuga succhia il sangue
della sua vittima. Attraverso l'uso dei Browser hijacking è
possibile adoperare il PC vittima come testa di ponte per effettuare
attacchi informatici di varia natura o inviare centinaia di email
spamming ad altri utenti, il tutto utilizzando l'indirizzo IP del PC
infetto. Tale situazione espone a seri rischi, visto che il vostro
computer sarà, a tutti gli effetti, l'arteficie, anche se
inconsapevole, delle operazioni illegali di cui sopra.
Modem hijacking
Questi softwares sono comunemente famosi con il termine di Dialers.
Se possedete un modem analogico o ISDN, tali programmi, una volta
preso possesso del vostro sistema (gli ultimi sono molto sofisticati
e difficili da rimuovere) sono in grado di dirottare la connessione
remota sui cosidetti numeri a valore aggiunto (899 e simili), numeri
di telefono a lunga distanza, il che comporterà un aumento pauroso
del costo della bolletta, senza che voi ve ne accorgiate, sino a
quando non arriva il conto da pagare.
PC hijacking
I PC hijackers inseriscono alcuni collegamenti web nella cartella
Preferiti di Internet. Questi collegamenti, se visitati, portano
all'installazione non autorizzata di plugins o ActiveX atti alla
ricezione di banners pubblicitari di vario tipo (spesso pronografici).
Questi programmi sono così ben congeniati che, quand'anche venisse
eliminato ogni collegamento ad essi, anche dal registro di Windows,
saranno in grado di "rigenerarsi" (safety net) al successivo riavvio
della macchina. Una volta infettati da tali spywares, spesso,
l'unica soluzione è la formattazione del disco rigido o della
partizione ove è installato il SO.
Trojans & Viruses Così come il cavallo di Troia
permise ai greci di entrare, nottetempo, nella città Troia, così
questi softwares, mascherati da programmi innocui, possono
compromettere la stabilità del sistema operativo. I vostri dati
possono essere copiati, distribuiti o distrutti. Un virus è simile,
ma ha la capacità in più di potersi replicare infinite volte,
cagionando danno ad altri computers non debitamente protetti. Sia i
Troian Horse, sia i virus, sono stati inseriti nell'elenco spywares...
così non potrete dire, una volta che il vostro PC ne sarà vittima,
"Io non lo sapevo".
I cattivi...
Tra le case distrubutrici di software spia, ovviamente la prima in
assoluto è la Microsoft (ed il
progetto Palladium, ridenominato Longhorn, ne è un
esempio inquietante) anche se qualcuno potrà eccepire che ciò che
dico non sia fondato. Ai posteri l'ardua sentenza. Senza dubbio
alcuno, numerose funzionalità più o meno nascoste di Windows XP,
lasciano ampio spazio a serie perplessità...
Tanto per farvi un esempio tra i tanti: se effettuate una ricerca
all'interno del vostro PC, utilizzando il tool integrato di Windows
e non siete connessi ad internet, vedrete aprirsi la finestra di
connessione di accesso remoto. Anche un'evenuale firewall (non
certamente quello di Windows XP) vi avvertirà del tentativo di
accesso al web attraverso una determinata porta di comunicazione.
Ma l'elenco è vasto! Potrei citarvi, tanto per farvi un esempio di
softwares a pagamento (e che prezzi!), Corel Draw 11 e 12 e Adobe
PhotoShop CS, i quali, anch'essi, scandalosamente, includono
spywares che tengono sotto controllo le attività dell'utente ed
intervengono, richiedendo la connessione ad internet nel momento in
cui si fa una ricerca delle immagini presenti sul PC o si tenta (è
il caso di PhotoShop) di scannerizzare una banconota (pare che
queste informazioni siano passate alla CIA).
Altro software non gratuito, realizzato per effettuare la
deframmentazione dei volumi, è O&O Defrag, il quale, non appena
installato ed ogni volta che viene eseguito, tenta la connessione ad
internet.
Audiogalaxy, Grokster, Net Vampire, Kazaa, tanto per citarne alcuni,
installano spie chiamate WebHancer, Gozilla, Gator, Alexa (quest'ultimo
è installato anche da Windows con IE6) ecc. ecc.
Riassumendo... Uno Spyware si può a tutti gli effetti considerare un
miniprogramma che tiene traccia di tutto quello che facciamo con il
nostro computer.
Il problema è che queste
informazioni vengono inviate su internet: lo spyware può segnalare i
siti che visitiamo più spesso per dare, nel migliore dei casi,
un'idea dei nostri gusti, tendenze, dei nostri contatti, ecc. Spesso
i nostri dati personali (indirizzi e.mail, numeri di telefono,
passwords) vengono trasmessi ad aziende che a loro volta li
rivendono a privati, aziende governative. Che uso ne facciano per
essere così appetibili non si può sapere; si può solo immaginarlo, e
la cosa, certo, ci inquieta.
Una volta affrontato l'argomento più propriamente vicino al software
spia (spyware) e cioè la non autorizzata sottrazione di informazioni
personali, non posso tralasciare l'aspetto correlato al decremento
progressivo delle prestazioni del sistema operativo (nella migliore
delle ipotesi) o al blocco improvviso di determinate applicazioni di
Windows (spesso explorer.exe).
Se il vostro
computer comincia a denunciare un calo considerevole delle
prestazioni (ammesso e non concesso che il sistema sia di per se in
buone condizioni - dischi o volumi deframmentati - assenza di errori
nel registro - cache di Internet Explorer e cartella temporanea
vuote ecc.) e se cominciate a subire frequenti blocchi di sistema
(non correlati a problemi hardware) e se inoltre notate un intensivo
uso dei dischi rigidi e della CPU; vi saranno buoni motivi per
pensare di aver collezionato un considerevole numero di spywares ed
affini. Complimenti! Sarà bene che corriate ai ripari.
Correre ai ripari...
Per andare a caccia delle "cimici" nel nostro sistema ci potremo
servire di programmi specifici, come ad esempio
Ad-aware o Spy Sweeper.
Selezioniamo le icone che rappresentano il nostro registro di
sistema e/o quelle che rappresentano il disco rigido o la partizione
primaria.
Adesso facciamo una bella scansione. Clicchiamo sul primo bottone
“Scan Now” e avviamo la scansione.
Finita la scansione andiamo avanti cliccando sul bottone “Continue”.
Adesso vediamo se abbiamo qualche spia...
ATTENZIONE: prima di procedere alla rimozione delle voci in elenco
facciamo un Backup perchè cancellare alcuni file spia potrebbe
bloccare il funzionamento di qualche programma (sempre se a questo
punto ci conviene adoperare un programma contenente spywares o...
meglio rinunciarvi e tener pulito il sistema. Ok, selezioniamo i
file e facciamo il backup; dopodiché clicchiamo su "continue" per la
rimozione.
I software che rilevano i file spia (come Ad-aware o il più
sofisticato Spy Sweeper, ma ce ne sono anche altri) devono essere
aggiornati periodicamente, altrimenti ne vanificheremo la loro
efficacia.
Per ulteriori dettagli (in inglese) sull'argomento, vi rimando a
queste pagine...
Tips su sistemi
operativi, registro di configurazione, sicurezza, internet,
navigazione, word ed excel.
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Guide e manuali
sulla configurazione, installazione ed utilizzo di hardware,
periferiche, sistemi operativi ecc...
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